Proprio il giorno di un’importante intervista a un magnate,
di non so quale impero industriale, la mia miglior amica, nonché coinquilina,
una ragazza bellissima, ricchissima e brillante, che mi fa pagare
l’appartamento in cui viviamo una vera miseria, sta male. Di conseguenza mi chiede di sostituirla.
Poiché non ho nulla di meglio da fare, se non studiare per
i miei ultimi esami, decido di accontentarla.
La giornata inizia proprio male, entro e mi rendo conto che
lì tutti sono davvero fighi ed eleganti, mentre io proprio quel giorno ho deciso di
vestirmi alla cazzo di cane. Riesco a vedere il pezzo grosso di cui non conosco
assolutamente nulla e non appena entro dalla porta, cado a faccia in giù. Mi
rendo conto che il pezzo grosso in questione è un figo della madonna con un
impero costruito a soli 27 anni. Gli do del gay durante l’intervista, lui di
rimando ci prova con me… ma non può essere. Deve essere solo una mia
immaginazione.
Una volta tornata a casa mi rendo conto di essermi innamorata a prima vista di lui. Ma non capisco il perchè! Eppure era solo una specie di modello D&G. Ma che
importanza ha? Anche se ci stava provando con me spudoratamente , non lo
rivedrò mai più. Lo dice anche la mia seconda personalità, la scassacazzi, che
continua a farmi una merda, dicendomi che non sono alla sua altezza.
Improvvisamente, guarda caso, lo rivedo sulla porta del mio
negozio a circa 10 stati di distanza da dove abita. Non può essere venuto per
me! E' una coincidenza! Fatto sta che mi lascia il suo numero di telefono,
concede una serie di foto, mi invita fuori per un caffè, mi regala dei libri rarissimi
e viene a prendermi quando, ubriaca come un'allodola, lo telefono nel cuore
della notte per dirgli che è un pazzo psicopatico. Non può essere che voglia
proprio me, dato che il giorno precedente mi ha detto che non poteva esserci
nulla fra di noi. Poi, vabbè, il giorno dopo, abbiamo trombato a casa sua.
Pensandoci mi ha anche proposto un rapporto sadomaso. Ma non ho avuto molto
modo di rifletterci, poiché Christian arrapato come un babbuino campestre si è
sentito costretto a prendere la mia verginità. A quanto mi ha detto, doveva
risolvere questo problema.
Scopro nel frattempo che oltre ad essere bello come un dio
greco, ricco come uno sceicco e sexy come uno stripper, è anche dotato come un
nero e tromba come un toro in calore.
Eppure continuo a chiedermi come faccio a piacergli proprio io?? Io, che sono
così orribile con i miei enormi occhi azzurri, la mia chioma fluente e il
fisico di una Barbie? Com'è possibile? D'altronde solo il mio migliore amico,
il fratello del capo del negozio e svariati altri ragazzi che non conosco
stanno cercando di portarmi di portarmi a letto in
questo periodo. Non riesco proprio a capire.
Inoltre nonostante io lo ami così tanto.... lui non prova
niente per me; nonostante mi abbia portato in aliante, sia corso da me quando
ero in difficoltà, mi abbia fatta dormire insieme a lui (nonostante lui non
dormisse mai con nessuna) mi abbia detto che vuole stare con me, che non riesce
a starmi lontano e che gli manco se non ci sono. Lui non mi ama, ed io sto male
per questo.
E sto male soprattutto perché lui vuole solo fare del sesso
malato con me. Vuole solo sculacciarmi e legarmi al letto e farmi fare dei
giochini erotici... mentre godo come una pantegana infoiata.... Come posso
accettare di godere ogni volta che mi fa una cosa del genere? Lui ha bisogno di
questa violenza....
E poi non si fa toccare, lui si concentra totalmente su di
me, il mio piacere per lui è la sola
cosa fondamentale. Ma non vuole che io lo tocchi. L’unica cosa che posso fare è
strappargli i capelli e cercare di metterli in disordine dato che è perfetto e
composto anche durante un uragano.
Ed eccolo, qui davanti a me, che mi guarda e come ogni
volta che mi guarda, i suoi occhi diventano più cupi ed io capisco che mi vuole
e lo guardo a mia volta, così erotico, con quei pantaloni che puntualmente gli ricadono in
un modo così sexy sulle anche. E un brivido deliziosamente delizioso mi
attraversa le parti basse. Mi sussurra all'orecchio "Vado al cesso,
piccola". E quelle parole mi infuocano. Non ho bisogno nemmeno che mi
tocchi, mi guarda e già sto godendo, insieme con l’altra mia identità, la ninfomane, se non sbaglio fa la ginnasta. Comunque
sia, lo voglio ora. Adesso. E nel momento esatto in cui lui mi tocca raggiungo
un orgasmo potentissimo. Vabbè che non ho nemmeno bisogno che mi tocchi, dato che
ha la capacità di farmi raggiungere l’orgasmo solo con la forza del pensiero.
Lo guardo. Ed è favoloso con la sua chioma postcoito. Mi guardo allo specchio
ed ho in testa un cactus.
Ma il fatto che lui mi stia
trattando come una fidanzata e non come un semplice oggetto sessuale non mi
convince del tutto! Non sono sicura che lui voglia stare davvero con me. Perché
io non capisco ciò che lui prova mentre frusta qualcuno! Ed io devo capire il
suo mondo! E come farlo se non facendomi frustare? Quindi gli chiedo di
picchiarmi con una cinghia, nonostante lui non voglia farlo e lo faccio
continuare fino a che mi si aprono le piaghe sul sedere, nonostante potessi
fermarlo in qualsiasi momento.
Come ha potuto farmi questo? Basta, non potremo mai stare
insieme! Devo lasciarlo per forza, poiché, nonostante lui stia soffrendo come
un cane mentre vado via, non potrò mai essere ciò che cerca.
Certo che sto una vera merda dopo questa sparata di cazzo che ho fatto.